In breve. La mastoplastica mini invasiva Preservé è un aumento del seno con protesi, eseguito con un approccio ideato da Motiva® per limitare la dissezione dei tessuti. Resta un intervento chirurgico, con un’incisione, una protesi e una cicatrice: mini invasiva non vuol dire non invasiva. È indicata in casi selezionati, e se è adatta a te lo decide il chirurgo in visita.
Che cos’è la tecnica Preservé
Preservé™ è un approccio alla mastoplastica additiva messo a punto da Motiva®. Secondo il produttore, da una piccola incisione nel solco sotto il seno strumenti dedicati separano e distendono i tessuti in modo progressivo, senza tagliarli, e creano lo spazio per la protesi sopra il muscolo pettorale, che viene preservato.
L’obiettivo è ridurre il trauma chirurgico e la manipolazione della protesi. Se vuoi approfondire, c’è la scheda tecnica di Motiva, in inglese.
«Mastoplastica non invasiva»: esiste?
No. Aumentare il seno con una protesi richiede sempre un intervento in sala operatoria. Limitare la dissezione non significa assenza di rischi, di cicatrici o di tempi di recupero: infezione, sanguinamento, cambiamenti della sensibilità, contrattura capsulare e problemi della protesi riguardano anche Preservé. La guida della American Society of Plastic Surgeons li elenca uno per uno.
Per chi è indicata, e per chi no
Il chirurgo guarda tessuti, pelle, posizione del solco e torace, e soprattutto quanto il seno è sceso. In sintesi:
- si può valutare con un seno piccolo, o svuotato dopo gravidanze, allattamento o dimagrimento;
- con uno scivolamento lieve di pelle e ghiandola, Preservé si può associare a una mastopessi, il sollevamento del seno;
- con uno scivolamento importante Preservé non è la strada giusta: il chirurgo ti spiega le alternative;
- non si sceglie da catalogo: se per la tua anatomia è più adatta la tecnica tradizionale, te lo dice il chirurgo.