Cartilagine rimodellata
Con punti interni si danno all’orecchio una forma e una posizione diverse.
Chirurgia del viso · Otoplastica
L’otoplastica rimodella la cartilagine dell’orecchio per avvicinarlo alla testa o correggerne la forma. È pensata per chi ha orecchie sporgenti o asimmetriche: adulti, ragazzi e, in alcuni casi, bambini.
Che cos’è l’otoplastica
Le orecchie sporgenti, dette anche a sventola, dipendono dalla forma della cartilagine. L’otoplastica la rimodella con punti interni, attraverso un’incisione dietro l’orecchio, per avvicinarlo alla testa o correggerne la forma. Non esistono alternative non chirurgiche. Si può fare da adulti, da ragazzi e, nei bambini, di solito dai 6 anni circa, quando l’orecchio ha quasi raggiunto le dimensioni adulte. Indicazione e tecnica le definisce il chirurgo in visita.
Con punti interni si danno all’orecchio una forma e una posizione diverse.
L’incisione si trova dietro l’orecchio, dove la cicatrice resta nascosta.
Nei bambini di solito dai 6 anni circa, quando l’orecchio è quasi di dimensioni adulte.
In visita il chirurgo valuta forma, posizione e simmetria di entrambe.
Dott. Marco Miconi e Laura, Clinic Advisor · 37 sec
Un confronto su motivazioni e decorso dopo l’intervento, seguendo le indicazioni del chirurgo.
In dettaglio
L’otoplastica è indicata per:
Nei bambini l’età conta: intorno ai 6 anni l’orecchio ha quasi raggiunto le dimensioni adulte. Conta anche che sia il bambino stesso a desiderare l’intervento, e non solo i genitori: è uno degli aspetti che il chirurgo considera in visita.
L’incisione si pratica dietro l’orecchio. Da lì il chirurgo rimodella la cartilagine con punti interni, per avvicinare l’orecchio alla testa o correggerne la forma. Ragazzi e adulti sono operati spesso in anestesia locale, eventualmente con sedazione; per i bambini piccoli si usa di solito l’anestesia generale. L’intervento dura circa 1–2 ore e in genere si torna a casa il giorno stesso, con un bendaggio che protegge le orecchie.
Il bendaggio si tiene per circa 5–10 giorni. Le orecchie restano doloranti e sensibili per alcune settimane, con lividi e formicolio: sono effetti comuni e temporanei.
Il chirurgo ti indica per quanto portare la fascia nel tuo caso e controlla l’assestamento nelle visite successive.
La nuova forma si vede già quando si toglie il bendaggio e si assesta nei mesi successivi. La cicatrice resta nascosta dietro l’orecchio. A volte le orecchie tornano in parte a sporgere o restano un po’ asimmetriche: è un’evenienza possibile, di cui il chirurgo ti parla in visita insieme a ciò che è realistico aspettarsi nel tuo caso. Tempi e risultati variano da persona a persona.
Prima dell’intervento è importante segnalare:
Per i bambini, il chirurgo vuole capire se è il bambino a desiderare l’intervento. Conviene poi tenere conto del bendaggio, che copre le orecchie per i primi giorni, e della fascia da portare di notte per alcune settimane: è utile programmare l’intervento pensando a scuola, lavoro e sport.
Il configuratore
Scegli la sede e le opzioni: la stima del costo dell’otoplastica si compone passo dopo passo, e da qui prenoti la visita con le tue scelte già pronte.
Chirurgia del Viso
Otoplastica
Corregge le orecchie sporgenti
Il percorso
Il chirurgo valuta forma e posizione delle orecchie e, con i più giovani, parla anche con loro.
Si definiscono tecnica e anestesia, in base all’età, e si fanno gli esami preoperatori.
Circa 1–2 ore, con un’incisione dietro l’orecchio: in genere torni a casa in giornata.
Bendaggio per 5–10 giorni, poi fascia di notte e controlli fino all’assestamento.
L’équipe
I chirurghi che eseguono l’intervento in MySelf e la Clinic Advisor che ti accompagna in ogni passaggio, dalla prima visita ai controlli.

Roma e Milano
Specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Fa parte dell’équipe MySelf e segue anche il percorso di consulenza per la rinoplastica.
Il profilo
Roma e Milano
Specialista in otorinolaringoiatria, con esperienza in strutture ospedaliere del Lazio. In MySelf segue anche la consulenza per la rinoplastica.
Il profilo
Ti segue passo passo: prima visita, esami, giorno dell’intervento e controlli.
Domande frequenti
Si può fare da adulti e da ragazzi. Nei bambini si aspetta di solito che abbiano circa 6 anni, perché a quell’età l’orecchio è quasi cresciuto del tutto. Per i più piccoli è importante che l’intervento lo desideri anche il bambino, non solo i genitori.
L’incisione si trova dietro l’orecchio, e lì resta la cicatrice. Come guarisce la pelle varia da persona a persona: se tendi a formare cheloidi, è importante dirlo in visita.
Durante l’intervento l’anestesia, locale o generale a seconda dell’età, controlla il dolore. Dopo, le orecchie restano doloranti e sensibili per alcune settimane: il chirurgo ti indica come gestire il fastidio e come proteggerle.
No: per avvicinare le orecchie alla testa o cambiarne la forma serve rimodellare la cartilagine, e questo è possibile solo con la chirurgia.
La nuova forma si nota già alla rimozione del bendaggio, dopo circa 5–10 giorni; nei mesi successivi l’orecchio si assesta. In alcuni casi le orecchie tornano in parte a sporgere: il chirurgo lo valuta ai controlli.
Il nuoto in genere dopo 4–6 settimane, gli sport di contatto dopo circa 8, quando le orecchie non hanno più bisogno della fascia di protezione. Il chirurgo ti conferma i tempi ai controlli.
Con il configuratore ottieni una stima del costo dell’otoplastica nella sede che preferisci; il chirurgo conferma progetto e costo in visita.
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