Chirurgia del corpo · Ginecomastia

Un torace più piatto, in armonia con il tuo fisico.

La correzione della ginecomastia riduce il seno aumentato nell’uomo, togliendo il grasso, la ghiandola o entrambi. È pensata per chi ha il torace gonfio, su uno o due lati, quando la situazione è stabile.

Fino a 2 ore
Durata, in genere
Locale/generale
Anestesia
In giornata
Dimissione, di solito
1–2 settimane
Rientro al lavoro

Che cos’è la ginecomastia

Grasso, ghiandola o entrambi: la tecnica segue la causa.

La ginecomastia è l’aumento del seno nell’uomo. Può dipendere dalla ghiandola mammaria (ginecomastia vera), dal grasso (pseudoginecomastia) o da tutti e due, e interessare uno o entrambi i lati. Per questo l’intervento si adatta: il grasso si toglie con la liposuzione, la ghiandola da una piccola incisione al bordo inferiore dell’areola, e spesso le due tecniche si usano insieme. Nei casi importanti si asporta anche la pelle in eccesso.

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Liposuzione del grasso

Cannule sottili tolgono il tessuto adiposo e modellano il torace.

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Asportazione della ghiandola

Da una piccola incisione al bordo inferiore dell’areola.

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Spesso le due insieme

Nelle forme miste le tecniche si combinano nello stesso intervento.

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La pelle, solo se serve

Nei casi importanti si toglie anche la pelle in eccesso.

Nel dettaglio

Dalla causa alla correzione, una scheda alla volta.

Per chi è

L’intervento è pensato per l’uomo che ha il seno aumentato, per ghiandola, per grasso o per entrambi, su uno o due lati, e vive questa condizione con disagio.

Prima di operare ci sono alcune cose da chiarire:

  • la situazione deve essere stabile: in pubertà il seno aumentato spesso si riduce da solo, in un periodo che va da 6 mesi a 2 anni
  • farmaci, anabolizzanti o altre sostanze possono esserne la causa
  • una comparsa recente o su un solo lato, con dolore o noduli, va approfondita prima di tutto

In visita il chirurgo valuta la causa e, se servono, gli esami.

Il percorso

Dalla prima visita al controllo.

  1. 1

    Prima visita

    Il chirurgo capisce la causa, grasso, ghiandola o entrambi, e guarda gli esami già fatti.

  2. 2

    Progetto ed esami

    Si definiscono tecnica e anestesia; poi gli esami preoperatori necessari.

  3. 3

    L’intervento

    Di solito con dimissione in giornata e una fascia compressiva da tenere per alcune settimane.

  4. 4

    I controlli

    Seguono gonfiore e guarigione, fino al risultato finale dopo 3–6 mesi.

Domande frequenti

Facciamo chiarezza.

Come capisco se è ginecomastia vera o solo grasso?

A occhio non è sempre facile distinguerle, e spesso sono presenti tutte e due. Lo valuta il chirurgo in visita, a volte con l’aiuto di esami: porta con te quelli che hai già fatto.

È doloroso?

Durante l’intervento sei in anestesia, locale con sedazione o generale. Dopo, per circa una settimana, la zona è indolenzita: il fastidio si gestisce con la terapia indicata dal chirurgo.

Restano cicatrici?

L’incisione per la ghiandola è piccola e corre al bordo inferiore dell’areola; per la liposuzione bastano piccoli accessi. Quando bisogna togliere anche pelle in eccesso, le cicatrici sono più estese: il chirurgo ti spiega in visita dove saranno.

La ginecomastia può tornare dopo l’intervento?

In genere no: il tessuto tolto non si riforma. Il problema può ripresentarsi però se intervengono cause ormonali, farmaci, anabolizzanti o un forte aumento di peso: per questo in visita è importante parlarne apertamente.

Si può operare un ragazzo?

Conta più la stabilità che l’età. In pubertà il seno aumentato spesso si riduce da solo, nell’arco di 6 mesi–2 anni: in genere si aspetta. Il momento adatto lo valuta il chirurgo in visita.

Quanto costa?

Dipende dalla tecnica e dal volume da trattare: dopo la prima visita con il chirurgo ricevi un preventivo personalizzato.

Scopri come correggere la ginecomastia nel tuo caso.

Una visita con il chirurgo per capirne la causa e scegliere insieme la tecnica adatta a te.

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