Due lunghezze d’onda
Alessandrite 755 nm e Nd:YAG 1064 nm, scelte sulla tua pelle e sul tuo pelo.
Laser Clarity II · Epilazione laser
L’epilazione laser riduce in modo progressivo i peli su viso e corpo, colpendo il follicolo con il calore. In MySelf si esegue con Clarity II, che unisce alessandrite e Nd:YAG per adattarsi a pelli diverse.

Che cos’è
Il laser emette una luce che viene assorbita dalla melanina, il pigmento che dà colore al pelo. Il calore arriva al follicolo e lo danneggia, riducendo la sua capacità di produrre un nuovo pelo. Agisce sui peli in fase di crescita: per questo servono più sedute, distanziate nel tempo. Clarity II di Lutronic ha due lunghezze d’onda, l’alessandrite (755 nm) e il Nd:YAG (1064 nm), e permette di trattare anche i fototipi scuri. Il medico sceglie come impostare il trattamento in base alla tua pelle e al tuo pelo.
Alessandrite 755 nm e Nd:YAG 1064 nm, scelte sulla tua pelle e sul tuo pelo.
Ogni seduta colpisce i peli attivi in quel momento: per questo si lavora in ciclo.
Il trattamento è indicato anche in caso di peli incarniti e follicolite.
Viso, ascelle, inguine, gambe, petto e schiena.
Dott.ssa Paola Parisi · 68 sec
La Dott.ssa Parisi spiega il principio del laser e perché il numero di sedute varia con le caratteristiche del pelo.
Nel dettaglio
Per donne e uomini che vogliono ridurre i peli superflui su viso, ascelle, inguine, gambe, petto o schiena, e per chi soffre di peli incarniti o follicolite. Il laser funziona meglio dove c’è contrasto fra pelo e pelle: pelo scuro su pelle chiara. Sui peli biondi, rossi o bianchi, che hanno poca melanina, l’effetto è scarso o assente. Clarity II permette di trattare anche i fototipi scuri: in visita il medico valuta pelle, pelo e zone e ti dice se il trattamento è adatto a te.
Si esegue in ambulatorio, senza anestesia. Una seduta dura in genere 15–45 minuti, secondo l’ampiezza delle zone. Di solito servono 6–8 sedute, una ogni 4–8 settimane, e poi eventuali richiami.
Come prepararti:
La ceretta e la pinzetta tolgono il pelo con la radice, cioè proprio ciò su cui agisce il laser: per questo, durante il ciclo, fra una seduta e l’altra si usa solo il rasoio.
Per alcune ore, a volte per 1–3 giorni, la pelle può restare arrossata, con piccoli rilievi intorno ai peli. Si torna subito alle proprie attività. Nelle settimane del ciclo è importante proteggere la zona trattata: niente sole diretto e niente lampade, e una protezione solare alta ogni giorno. Se noti vesciche, croste o macchie, parlane con il medico prima della seduta successiva.
La riduzione è progressiva: dopo la prima seduta i peli diminuiscono in genere del 10–25% circa. Alla fine del ciclo ricrescono meno, più fini e più chiari, e il risultato si mantiene per mesi o anni, con eventuali richiami. La riduzione non è totale e la risposta cambia da persona a persona: conta il colore del pelo, la zona trattata e anche l’equilibrio ormonale. Il medico ti aiuta a capire che cosa aspettarti nel tuo caso.
Dopo il trattamento sono comuni rossore, gonfiore e bruciore temporanei; più raramente possono comparire vesciche, croste o macchie.
Da segnalare al medico in visita:
Sono informazioni che aiutano il medico a scegliere le impostazioni del laser e il momento giusto per cominciare, o a consigliarti di rimandare.
Il percorso
Il medico valuta pelle, pelo e zone da trattare e imposta il ciclo. La visita è gratuita.
Se è indicato, puoi cominciare subito: arriva con la zona rasata da 1–3 giorni.
In genere 6–8 sedute, una ogni 4–8 settimane; fra una seduta e l’altra, solo rasoio.
A fine ciclo il medico valuta il risultato e, se serve, propone sedute di richiamo.
Domande frequenti
No: l’epilazione laser riduce i peli in modo progressivo, ma non totale. A fine ciclo ricrescono meno, più fini e più chiari, e il risultato si mantiene per mesi o anni; per conservarlo possono servire sedute di richiamo.
Di solito 6–8, a distanza di 4–8 settimane, perché il laser colpisce solo i peli che in quel momento sono in crescita. Il numero dipende da zona, colore del pelo e risposta individuale; dopo il ciclo possono servire dei richiami.
Sui peli biondi, rossi o bianchi l’effetto è scarso o assente, perché hanno poca melanina. La pelle scura invece si può trattare: Clarity II è adatto anche ai fototipi scuri. Il medico valuta in visita se e come procedere nel tuo caso.
Non serve anestesia. Durante e subito dopo la seduta si può avvertire bruciore, con un’intensità che varia secondo la zona e la sensibilità di ciascuno; il rossore che segue dura di solito da qualche ora a qualche giorno.
La zona da trattare non deve essere abbronzata, e dopo ogni seduta va protetta da sole e lampade con una protezione alta. Se hai preso sole di recente, dillo al medico: valuterà se procedere o rimandare la seduta.
Sì, l’epilazione laser è indicata anche per peli incarniti e follicolite, perché riduce i peli che li causano. Il medico valuta la zona in visita.
Dipende dalle zone da trattare e dal numero di sedute. Dopo la visita, che è gratuita, ricevi un preventivo personalizzato.
Potrebbe interessarti
Il laser Clarity II, alessandrite e Nd:YAG in un solo sistema: per l’epilazione, i capillari del viso e i pori dilatati.
ScopriIl laser a picosecondi PicoPlus® schiarisce o rimuove i tatuaggi, anche colorati, seduta dopo seduta.
ScopriPori meno visibili su naso, guance e fronte con un percorso su misura: laser al carbone, Morpheus8, peeling o pulizia profonda.
ScopriUna visita gratuita per valutare pelle e pelo. Se il trattamento è indicato, puoi cominciare nello stesso appuntamento.