Si parte dalla causa
Sebo, perdita di tono o predisposizione: il medico capisce che cosa pesa di più.
Laser e trattamenti · Pori dilatati
I pori non si chiudono, ma si possono rendere meno visibili. Il medico sceglie in visita il trattamento adatto alla tua pelle, spesso in ciclo, da affiancare a una cura costante a casa.

Che cos’è
I pori diventano più evidenti per più motivi: sebo in eccesso, perdita di tono della pelle con l’età e il sole, predisposizione. Si notano soprattutto su naso, guance e fronte, spesso insieme a pelle grassa, punti neri e una grana irregolare. I pori non si chiudono: l’obiettivo è renderli meno visibili. Non esiste un unico trattamento, per questo il medico valuta la tua pelle e sceglie una o più opzioni, spesso in ciclo, da affiancare a una routine a casa con prodotti adatti e protezione solare.
Sebo, perdita di tono o predisposizione: il medico capisce che cosa pesa di più.
Dal laser al carbone ai microaghi con radiofrequenza, scelti sulla tua pelle.
Si costruiscono con più sedute, spesso in ciclo.
Detersione delicata, prodotti non comedogenici e protezione solare ogni giorno.
I trattamenti
Il medico sceglie in base al tipo di pelle e a ciò che rende evidenti i pori; spesso i trattamenti si combinano, in ciclo. Queste sono le opzioni principali.
Peeling laser al carbone con PicoPlus®: porta via sebo e cellule morte e dà luminosità. Dopo, un lieve rossore per qualche ora.
Microaghi e radiofrequenza agiscono in profondità su pori e texture, stimolando il collagene. Rossore e gonfiore da qualche ora a qualche giorno.
Acidi che rinnovano la superficie della pelle, oppure una pulizia profonda che libera i pori. Con il peeling la pelle può desquamare per alcuni giorni.
Nel dettaglio
Per chi ha pori dilatati su naso, guance e fronte, la pelle grassa o impura, punti neri o una grana irregolare, la cosiddetta pelle a buccia d’arancia. In visita il medico osserva la pelle e cerca di capire che cosa rende i pori più evidenti: sebo in eccesso, perdita di tono legata all’età e al sole, predisposizione. Da qui propone il trattamento o la combinazione più adatta e ti dice che cosa aspettarti in modo realistico. Se hai acne in corso o segui terapie per l’acne, diglielo: ne tiene conto nella scelta.
Le opzioni si scelgono in visita e spesso si combinano in un ciclo di sedute:
Le sedute si svolgono in ambulatorio e durano in genere 20–60 minuti, secondo il trattamento. Di solito non serve anestesia; per il Morpheus8 si applica una crema anestetica.
A casa contano detersione delicata, prodotti non comedogenici e protezione solare; se il medico li ritiene indicati, anche retinoidi o acido salicilico.
Che cosa succede dopo dipende dal trattamento scelto:
Di solito si torna subito alle proprie attività. In tutti i casi la pelle va protetta dal sole ogni giorno, e il medico ti dà indicazioni precise per la cura a casa nei giorni seguenti.
I miglioramenti sono graduali e si costruiscono con più sedute: la pelle appare più uniforme, i pori meno evidenti, il sebo più sotto controllo. I pori però non si chiudono e, senza una cura costante della pelle, tornano a vedersi di più. Per questo il percorso prevede, oltre alle sedute, una routine a casa e, quando serve, trattamenti di mantenimento concordati con il medico. Tempi e risultati cambiano da persona a persona.
Ogni trattamento ha i suoi effetti temporanei, come rossore, gonfiore o desquamazione, che il medico ti spiega prima di cominciare.
Da segnalare in visita:
Sono informazioni che il medico usa per scegliere il trattamento più adatto e il momento giusto per farlo.
Il percorso
Il medico analizza la pelle, capisce che cosa rende evidenti i pori e sceglie il percorso. È gratuita.
Se è indicato, puoi farlo nello stesso appuntamento, senza dover tornare un’altra volta.
Detersione delicata, prodotti non comedogenici e protezione solare, per sostenere il risultato.
Le sedute proseguono a distanza di settimane; poi si decide insieme il mantenimento.
Domande frequenti
No, i pori non si chiudono, ma si possono rendere meno visibili. I trattamenti agiscono su sebo, superficie e tono della pelle, e i miglioramenti arrivano in modo graduale, con più sedute.
Dipende da che cosa rende evidenti i tuoi pori e dal tipo di pelle. Con pelle grassa e punti neri si può partire da una pulizia profonda o da un peeling laser al carbone; se ci sono anche perdita di tono o una grana irregolare, il medico può proporre il Morpheus8. La scelta si fa in visita.
Di solito più di una: i trattamenti per i pori si fanno spesso in ciclo, a distanza di alcune settimane. Numero e ritmo dipendono dal trattamento scelto e dalla risposta della tua pelle.
Di solito non serve anestesia: peeling, pulizia profonda e peeling laser al carbone possono dare pizzicore, formicolio o calore durante la seduta. Per il Morpheus8, che usa microaghi, prima si applica una crema anestetica.
L’acne in corso e le terapie che stai seguendo vanno segnalate al medico, che ne tiene conto per scegliere il trattamento e il momento giusto per farlo. In visita valuta la pelle e ti indica il percorso più adatto.
Si mantiene se la pelle viene curata con costanza. Senza una routine adatta e senza protezione solare i pori tendono a tornare più visibili: per questo il medico può consigliare sedute periodiche di mantenimento.
Dipende dai trattamenti scelti e dal numero di sedute. Dopo la visita, che è gratuita, ricevi un preventivo personalizzato.
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