Chirurgia del naso · Rinoplastica secondaria

Un nuovo progetto per un naso già operato.

La rinoplastica secondaria corregge la forma o la respirazione di un naso già operato, quando il risultato non ti soddisfa. Per un difetto piccolo e localizzato può bastare un ritocco.

Variabile
Durata
Generale
Anestesia (o sedazione)
In base al caso
Dimissione
1–2 settimane
Rientro al lavoro

Che cos’è

Quando il primo intervento non è andato come speravi.

La rinoplastica secondaria è un nuovo intervento, completo, su un naso già operato. Serve quando dopo una rinoplastica o una rinosettoplastica restano asimmetrie, un naso storto, una punta cadente o irregolare, un dorso troppo scavato o una gobba residua, oppure quando si respira peggio di prima. È un intervento più complesso del primo: i tessuti portano le cicatrici del primo intervento e spesso serve cartilagine da innestare. Per questo si studia con attenzione, partendo dalla documentazione di ciò che è stato fatto, e si aspetta che il naso si assesti: di solito almeno un anno.

01

Si aspetta almeno un anno

Prima di operare di nuovo, gonfiore e cicatrici del primo intervento devono assestarsi.

02

Più spesso tecnica aperta

Permette di lavorare meglio fra le cicatrici lasciate dal primo intervento.

03

Innesti di cartilagine

Spesso servono: si prelevano dal setto, dall’orecchio, a volte dalla costola.

04

Forma e respiro

Si possono correggere insieme, come nella prima rinoplastica.

Dott. Vincenzo Pugliese · 105 sec

Innesti cartilaginei: a cosa servono

Cartilagine, sostegno e ricostruzione: un approfondimento sui casi in cui può essere utile un innesto.

Rifare o ritoccare

Un nuovo intervento o un ritocco.

Non sempre serve rifare tutto. Se il risultato complessivo è conservato e il difetto è piccolo, può bastare un ritocco: lo valuta il chirurgo in visita.

Si rifà l’intervento

Rinoplastica secondaria

Un intervento completo, quando forma o respirazione non vanno: asimmetrie, punta cadente, dorso scavato, gobba residua. Spesso servono innesti di cartilagine.

Breve, con dimissione in giornata

Ritocco chirurgico

Un piccolo intervento mirato su un solo dettaglio, come una lieve asimmetria o un’irregolarità, quando il resto va bene. Di solito in anestesia locale.

Tutto sulla rinoplastica secondaria

Rifare il naso, con i tempi giusti.

Per chi è

È per chi ha già fatto una rinoplastica o una rinosettoplastica e non è soddisfatto del risultato, nella forma o nella respirazione.

I motivi più frequenti:

  • asimmetrie o naso storto
  • punta cadente o irregolare
  • dorso troppo scavato o gobba residua
  • respirazione peggiorata dopo l’intervento

Se il difetto è piccolo e il resto del naso va bene, può bastare un ritocco mirato. Se invece il naso non è mai stato operato, il percorso è quello della rinoplastica.

Il configuratore

Componi il tuo intervento.

Scegli la sede e il chirurgo: la stima del costo si compone passo dopo passo, e da qui prenoti la prima visita con le tue scelte già pronte.

Chirurgia del Naso

Rinosettoplastica Secondaria

Corregge l’esito di una rinoplastica precedente

In quale sede?

Il prezzo può cambiare da una sede all’altra.

Il percorso

Dal primo confronto ai controlli.

  1. 1

    Prima visita

    Il chirurgo esamina il naso, la respirazione e la documentazione del primo intervento.

  2. 2

    Progetto ed esami

    Si decide se rifare o ritoccare, si valutano gli innesti e si fanno gli esami preoperatori.

  3. 3

    L’intervento

    In sala operatoria, più spesso con tecnica aperta e, se servono, innesti di cartilagine.

  4. 4

    I controlli

    Il chirurgo segue il naso mentre il gonfiore si risolve: possono servire anche due anni.

Domande frequenti

Facciamo chiarezza.

Quanto devo aspettare prima di rifare il naso?

Di solito almeno un anno dal primo intervento. Nei primi mesi gonfiore e cicatrici cambiano ancora, e alcuni difetti migliorano anche da soli. Il momento giusto lo valuta il chirurgo in visita.

Che differenza c’è fra rinoplastica secondaria e ritocco?

La rinoplastica secondaria rifà l’intervento in modo completo, quando forma o respirazione non vanno. Il ritocco è un piccolo intervento mirato su un dettaglio, come una lieve asimmetria o un’irregolarità, quando il risultato complessivo è conservato: è più breve, di solito in anestesia locale, con un decorso più leggero e il rientro al lavoro dopo pochi giorni.

Perché servono innesti di cartilagine?

Servono a ricostruire o sostenere le strutture del naso dopo il primo intervento. La cartilagine si preleva di solito dal setto, dall’orecchio o, a volte, dalla costola. Se e quali innesti servono lo stabilisce il chirurgo, dopo averti visitato.

Ho fatto il primo intervento altrove: posso rivolgermi a MySelf?

Sì. Porta in visita la documentazione e le foto del primo intervento, e indica quanti interventi hai fatto e quando: servono al chirurgo per capire il punto di partenza.

Quando vedrò il risultato?

Più tardi che dopo la prima rinoplastica. Il gonfiore dura più a lungo e il risultato finale può richiedere 12–24 mesi: nei controlli il chirurgo segue l’evoluzione del naso.

Quanto costa?

Dipende dalla sede, dal chirurgo e da che cosa serve correggere. Con il configuratore ottieni una stima; il chirurgo conferma il progetto e il costo in visita.

Riparti dal tuo naso, con calma.

Una prima visita per capire che cosa è stato fatto, che cosa si può correggere e quando è il momento giusto per farlo.

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