Pelle e grasso insieme
Si asporta la pelle rilassata, spesso con una liposuzione del grasso localizzato.
Chirurgia del corpo · Lifting delle cosce
Il lifting delle cosce, o cruroplastica, toglie la pelle e il grasso in eccesso nella parte interna delle cosce. È pensato per chi ha la pelle rilassata dopo un forte dimagrimento o con l’età, a peso stabile.
Che cos’è il lifting delle cosce
Dopo un forte calo di peso, o con gli anni, la pelle dell’interno coscia può perdere elasticità e restare in eccesso, e dieta ed esercizi non la fanno ritrarre. Il lifting delle cosce la asporta, spesso insieme a una liposuzione del grasso localizzato, e ridisegna il profilo. La cicatrice corre nella piega dell’inguine e scende fin sotto il gluteo; quando la pelle in eccesso è molta può servire anche un tratto verticale lungo l’interno coscia. Dove passerà nel tuo caso te lo spiega il chirurgo, in visita.
Si asporta la pelle rilassata, spesso con una liposuzione del grasso localizzato.
Corre nell’inguine fin sotto il gluteo; nei casi marcati anche in verticale.
È indicato anche per il fastidio delle cosce che si toccano camminando.
Si programma quando il peso si è stabilizzato, anche dopo un grande dimagrimento.
Nel dettaglio
Il lifting delle cosce è pensato per chi ha la pelle dell’interno coscia rilassata e in eccesso, dopo un forte dimagrimento o con l’età, e per chi soffre dello sfregamento delle cosce quando cammina. È indicato quando il peso è stabile: se stai ancora dimagrendo, conviene aspettare. Se invece c’è soprattutto grasso e la pelle è ancora elastica, il chirurgo può proporti una liposcultura, che non richiede di togliere pelle. In visita si valutano la quantità di pelle in eccesso, la qualità dei tessuti e la circolazione delle gambe.
L’intervento si fa in sala operatoria, in genere in anestesia generale, e dura circa 2–3 ore. Il chirurgo asporta la pelle e il grasso in eccesso della parte interna delle cosce, spesso associando una liposuzione per modellare il profilo. L’incisione corre nella piega dell’inguine fino sotto il gluteo; nei casi più marcati si aggiunge un tratto verticale. A volte si lasciano dei drenaggi. Di solito torni a casa in giornata o dopo una notte in clinica.
Si cammina presto, con un riposo relativo nei primi 10 giorni. Le indicazioni principali:
Il gonfiore può scendere a gambe e caviglie e durare settimane, a volte mesi: è normale e si riduce gradualmente. I tempi variano da persona a persona e il chirurgo ti segue con i controlli.
Il profilo cambia già subito dopo l’intervento, ma gonfiore e tensione coprono per un po’ il risultato: la forma finale si apprezza verso i 6 mesi. La cicatrice resta e matura lentamente, in 12–18 mesi, diventando via via meno evidente; nel primo periodo va protetta dal sole. Il risultato dipende anche dalla qualità della tua pelle e dalla stabilità del peso: in visita il chirurgo ti spiega che cosa è realistico aspettarsi nel tuo caso.
Tensione, lividi, intorpidimento della pelle e piccoli ritardi di guarigione della ferita all’inguine sono effetti temporanei comuni, che il chirurgo segue nei controlli. In visita segnala:
Con solo grasso e pelle elastica la strada è un’altra: la liposcultura, che non toglie pelle e lascia solo piccoli segni.
Il percorso
Il chirurgo valuta pelle, grasso e circolazione delle gambe, e ti spiega dove passerà la cicatrice.
Estensione dell’intervento, anestesia e dimissione si definiscono insieme; poi gli esami preoperatori.
In sala operatoria, in genere in anestesia generale, con dimissione in giornata o dopo una notte.
Seguono la guarigione della ferita all’inguine e il gonfiore, fino al risultato finale.
L’équipe
I chirurghi che eseguono l’intervento in MySelf e la Clinic Advisor che ti accompagna in ogni passaggio, dalla prima visita ai controlli.

Roma
Specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva, si è formato a Catanzaro e a Roma Tor Vergata. Si occupa di chirurgia estetica del seno, del viso e del corpo.
Il profilo
Roma e Milano
Specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Fa parte dell’équipe MySelf e segue anche il percorso di consulenza per la rinoplastica.
Il profilo
Ti segue passo passo: prima visita, esami, giorno dell’intervento e controlli.
Domande frequenti
Nella piega dell’inguine, fino sotto il gluteo: una zona poco esposta. Nei casi più marcati si aggiunge un tratto verticale lungo l’interno coscia. La cicatrice matura nell’arco di 12–18 mesi; in visita il chirurgo ti mostra dove passerà nel tuo caso.
Se c’è soprattutto grasso e la pelle è elastica, può bastare una liposcultura. Se invece la pelle è rilassata, togliere solo il grasso non la fa ritrarre: in quel caso serve il lifting, spesso insieme a una liposuzione. Lo valuta il chirurgo in visita.
Il lifting delle cosce è spesso richiesto dopo un forte dimagrimento, anche dopo la chirurgia bariatrica. Conta che il peso si sia stabilizzato: racconta in visita l’intervento e il calo di peso, il chirurgo valuta tempi e condizioni.
Durante l’intervento sei in anestesia, in genere generale. Dopo sono normali tensione, lividi e indolenzimento, soprattutto nei movimenti delle gambe: il chirurgo ti indica la terapia per gestirli. Nei primi 10 giorni serve un riposo relativo.
Il principio è simile: il lifting delle braccia, o brachioplastica, toglie pelle e grasso in eccesso dalla parte interna del braccio, con una cicatrice sul lato interno. Se ti interessa, parlane in visita: il chirurgo valuta che cosa è indicato nel tuo caso.
Dipende dall’estensione dell’intervento e dal tuo caso: dopo la prima visita con il chirurgo ricevi un preventivo personalizzato.
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