Occhiali
Per alcune settimane non vanno appoggiati sul naso. Se li porti per vedere, parlane in visita prima dell’intervento: il chirurgo ti dice come organizzarti e quando rimetterli.
Rinoplastica · Dopo l’intervento
Tamponi, gessetto, lividi, naso chiuso: che cosa succede dal giorno dell’intervento al primo anno, che cosa è normale e quando chiamare il chirurgo.

Dopo la rinoplastica
In breve. Dopo la rinoplastica di solito torni a casa in giornata, con un piccolo tutore sul naso (il «gessetto») ed eventualmente dei tamponi, che restano pochi giorni. Il gessetto si toglie dopo 7–10 giorni; lividi e naso chiuso passano in genere in 1–2 settimane, quando molti tornano al lavoro, e per lo sport intenso servono 4–6 settimane. Il naso è presentabile presto, ma il risultato finale si apprezza in genere dopo circa un anno.
Conviene distinguere due tempi. La convalescenza, quella che ti tiene lontano da lavoro e impegni, è breve: di solito una o due settimane. L’assestamento invece è lungo: il naso si sgonfia piano piano, prima nella parte alta e per ultima sulla punta, e continua a cambiare per mesi. Tornare alla vita di tutti i giorni, quindi, non vuol dire avere già il risultato definitivo. Anche la società americana dei chirurghi plastici ricorda che il gonfiore iniziale cala in qualche settimana, ma il profilo del naso può richiedere fino a un anno per definirsi. Ogni tempo che trovi qui è indicativo e varia da persona a persona: il calendario dei controlli e delle attività lo decide il tuo chirurgo.
Al risveglio hai un piccolo tutore sul dorso del naso. I tamponi non servono sempre: quando il chirurgo li mette, restano di solito pochi giorni. Il tutore resta circa 7–10 giorni e si toglie al controllo. In quel momento il naso è già diverso da prima, ma è ancora gonfio, soprattutto alla radice: è normale che non ti sembri ancora «il tuo». La punta è la zona più lenta e continua a cambiare per mesi: come e perché lo spieghiamo in un articolo a parte, la punta del naso dopo la rinoplastica.
Sono fra le domande più cercate dopo l’intervento, e la risposta onesta è che dipendono dalla tecnica e dalle indicazioni del tuo chirurgo. Se dopo il gessetto ti mette dei cerotti, per quanto tenerli te lo dice lui. Se nel naso si formano delle croste, non staccarle e pulisci le narici solo come ti è stato spiegato. Come lavare denti e viso nei primi giorni, chiedilo in visita, prima dell’intervento: così torni a casa sapendo già che cosa fare.
Giorno per giorno
Sono tempi indicativi, quelli che i nostri chirurghi spiegano in visita: ognuno guarisce a modo suo, e il calendario dei controlli lo decide il chirurgo.
In sala operatoria, in anestesia generale o locale con sedazione. In MySelf la rinoplastica si fa in day surgery: dopo alcune ore di osservazione torni a casa, con il tutore sul naso ed eventualmente i tamponi.
È normale avvertire fastidio, che si gestisce con i farmaci indicati dal medico, e respirare male dal naso. Compaiono lividi e gonfiore attorno agli occhi. Se ci sono, i tamponi si tolgono dopo pochi giorni.
Al controllo il chirurgo toglie il tutore e la nuova forma si apprezza già. La radice del naso però è molto gonfia: l’angolo fra naso e fronte quasi non si vede e il profilo può sembrare tutto dritto.
Lividi e naso chiuso passano di solito in una o due settimane, e in questo periodo molti tornano al lavoro o allo studio. Occhiali appoggiati sul naso, sole diretto e urti vanno ancora evitati.
Di solito si può tornare allo sport intenso, quando il chirurgo te lo conferma. Il naso intanto è già presentabile, ma continua a sgonfiarsi.
In 2–3 mesi il gonfiore della radice si riassorbe e l’angolo fra naso e fronte riappare. Dal secondo mese è la punta, la zona più lenta, a cambiare: si sgonfia piano piano, in genere fino al quarto-sesto mese.
In genere fra i 6 e gli 8 mesi il naso prende la sua forma, e il risultato finale si valuta dopo circa un anno. C’è chi ci arriva in 4 mesi e chi in un anno: dipende dalla pelle e da come reagisce ognuno.
Il Dott. Pugliese in video
Il naso è presentabile fin da subito, spiega il Dott. Vincenzo Pugliese, ma per il risultato finale si aspettano in genere 6–8 mesi.
Appena tolto il tutore la radice è molto gonfia e il naso sembra dritto; quel gonfiore si riassorbe in 2–3 mesi. Poi tocca alla punta, «la zona più lenta», che si sgonfia piano piano fino al quarto-sesto mese.
E la variabilità è grande: c’è chi ci arriva in 4 mesi e chi in un anno, secondo il tipo di pelle, il sanguinamento e la reazione infiammatoria di ciascuno.
La vita di tutti i giorni
Le indicazioni generali sono queste; quelle per il tuo naso te le dà il chirurgo, ai controlli.
Per alcune settimane non vanno appoggiati sul naso. Se li porti per vedere, parlane in visita prima dell’intervento: il chirurgo ti dice come organizzarti e quando rimetterli.
Niente sole diretto sul naso per alcune settimane. Come proteggerti, e da quando usare una crema solare sul naso, chiedilo al chirurgo.
Di solito si rientra dopo 1–2 settimane, quando lividi e naso chiuso sono passati. Se il tuo lavoro è fisico o ti espone a colpi, parlane in visita: i tempi possono cambiare.
Lo sport intenso si riprende in genere dopo 4–6 settimane. Gli sport con il rischio di colpi al viso vanno discussi a parte con il chirurgo.
Come lavare denti e viso nei primi giorni, e come pulire le narici, te lo indica il chirurgo. Muoviti con delicatezza e non staccare le croste nel naso.
Se dopo il gessetto ti vengono messi dei cerotti, per quanto tenerli e come cambiarli lo decide il chirurgo: dipende dal naso e dalla tecnica. Non toglierli da solo prima del tempo.
Normale o da segnalare?
Nel dubbio, chiama la clinica: è meglio una telefonata in più che aspettare il controllo con una domanda aperta.
• lividi e gonfiore attorno agli occhi • naso chiuso, e respirare con la bocca • fastidio che cala giorno dopo giorno • naso gonfio alla radice, che sembra dritto, appena tolto il gessetto • gonfiore che cambia nella giornata, spesso maggiore al mattino
• dolore che aumenta invece di calare • sanguinamento che non si ferma • febbre, arrossamento o secrezioni insolite • un colpo al naso • il tutore o i cerotti che si staccano prima del previsto
I nostri pazienti
Pazienti MySelf dopo la rinoplastica, con in mano la fotografia di com’erano prima. Ogni naso guarisce con i suoi tempi e i risultati variano da persona a persona.





Domande frequenti
In genere una o due settimane: è il tempo in cui passano lividi e naso chiuso, e molti tornano al lavoro. Per lo sport intenso servono 4–6 settimane. L’assestamento del naso invece continua per mesi: il risultato finale si valuta in genere dopo circa un anno.
Non sempre servono. Quando il chirurgo li mette, restano di solito pochi giorni e si tolgono in clinica. Il tutore esterno, il gessetto, resta invece circa 7–10 giorni.
Non c’è una regola uguale per tutti: dipende dal chirurgo, dalla tecnica e dal naso. Se dopo il gessetto ti vengono messi dei cerotti, ai controlli ti viene detto per quanto tenerli e come cambiarli. Non toglierli da solo prima del tempo indicato.
Chiedilo al chirurgo prima dell’intervento: ti dirà come curare l’igiene di bocca e naso nei primi giorni. In attesa delle sue indicazioni, muoviti con delicatezza e senza premere vicino al naso.
È un dubbio frequente mentre l’interno del naso guarisce. Non staccarle e pulisci le narici solo come ti ha indicato il chirurgo. Se insieme compaiono sanguinamento che non si ferma, febbre o secrezioni insolite, chiama la clinica.
Per alcune settimane gli occhiali non vanno appoggiati sul naso. Il momento per rimetterli te lo indica il chirurgo ai controlli, in base a come procede la guarigione.
Già più armonioso, ma ancora gonfio, soprattutto alla radice e sulla punta. È normale: la parte alta si sgonfia in 2–3 mesi, la punta più lentamente. Per giudicare il risultato si aspetta in genere fra i 6 e i 12 mesi.
L’équipe

Roma e Milano
Specialista in otorinolaringoiatria, con esperienza in strutture ospedaliere del Lazio. In MySelf segue anche la consulenza per la rinoplastica.
Il profilo
Roma e Milano
Specialista in otorinolaringoiatria. Fa parte dell’équipe MySelf dedicata a quest’area e segue il percorso di consulenza per la rinoplastica.
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Specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Fa parte dell’équipe MySelf e segue anche il percorso di consulenza per la rinoplastica.
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